Le pietre sono aggregati naturali di minerali. Le rocce ornamentali sono state i primi materiali da costruzione usati nella storia, oltre al fascino di esistere da milioni di anni hanno caratteristiche di resistenza, compattezza e durata che le rendono superiori ai prodotti di fabbrica: le Piramidi, Stonehenge, il Colosseo, le cattedrali, i terrazzamenti della Valtellina sono tra le tante testimonianze viventi di tale superiorita'.
In tutte le culture antiche e moderne alle pietre e' stato attribuito un significato magico tanto che tuttora alcune di queste vengono venerate come divine, il termine pietra stesso e' sinonimo di eternita' e di uomo tanto da aver dato origine a nomi propri di persona.

Le pietre sono ignifughe, igieniche, atossiche e per antonomasia biocompatibili essendo di esse costituita la terra.

Nella norma internazionale della pizza napoletana sta scritto a chiare lettere: "La vera pizza napoletana si stende solo con abili movimenti delle mani su un piano di marmo coperto di farina".
Il pesto genovese si pesta tradizionalmente con un pestello di legno in un mortaio di marmo bianco. In Valtellina si usano delle pentole in serpentino per cuocere i brasati perchè mantengono il calore, oltre a usare delle lastre levigate, le pietre ollari, come piano di cottura.
Nei frantoi antichi e moderni si versano le olive nella molazza dove delle ruote di granito chiamate 'macelli' corrono sul fondo schiacciandole ed estraendo l'olio.

Con la campagna di sensibilizzazione 'vero marmo' ci riferiamo all'insieme di tutte le pietre naturali, infatti la parola marmo si usa spesso come sinonimo per tutte le rocce rifacendosi all'etimo greco 'marmairon' che deriva dal verbo 'splendere'. La moderna geologia ha voluto invece indicare con marmo solo una particolare classe di rocce lucidabili, i marmi bianchi metamorfici e ha lasciato spazio alle altre categorie di pietre naturali come i graniti.
Nalturalmente abbiamo continuato a chiamarci marmisti anche se il marmo rosso di Verona non è un marmo per la geologia.

Il loro utilizzo comporta un minor impatto ambientale: tutti i materiali edili utilizzano le cave al pari nostro ma inoltre devono incollare e colorare artificialmente l'estratto minuto della cava o con la cottura, o con delle resine o con cementi. Triturare la montagna per estrarre i feldspati per il gres, mentre per i laterizi la si raccoglie metamorfizzata in sabbia o argilla, per poi doverla riunire e pigmentare con prodotti chimici presenta dei costi economici e ambientali superiori a estrarre la pietra cosi' come è.

Il cavatore rispetta il materiale che estrae lasciandolo nella sua unicità, mentre chi tritura la montagna e la colora cancella l'identità originaria della roccia per farne un prodotto artificiale omogeneizzato piu' inquinante e meno durevole, certo va di moda la tinta unita e la variazione di venature e colorazione che ovviamente ha ogni pietra naturale sono considerati errori e discrepanze da una presunta normalità che la natura nella sua meraviglia non può conoscere ma è solo nella banalità umana.

Presentiamo di seguito una selezione di pietre naturali e le loro schede tecniche, sono indicati i materiali di origine alpina e la societa' estrattiva se associata. Sono tutti rigorosamente di origine naturale.. Data la variabilita' naturale le immagini sono indicative.


calcari lucidabili
silicati lucidabili
calcari e silicati non lucidabili o non comunemente lucidati.
"Non esistono pietre buone o cattive, ma solo pietre bene o male utilizzate". Gregorio Nieves Aguirre



Le diverse tipologie di pietre possono essere riunite per composizione chimica in due grandi macrocategorie:
Calcaree: marmi, onici, travertini e ardesie che sono rocce a base di calcio il 20esimo elemento. Tipico dei marmi è il carbonato di calcio CaCO3. Si noti la presenza del carbonio nei calcari.
Silicee: graniti, porfidi, serizzi, beole, quarziti e serpentini a base di silicio il 14esimo elemento.
Il quarzo per esempio è biossido di silicio (SiO2), i feldspati hanno invece struttura tipo (Ba,Ca,Na,K,NH4)(Al,B,Si)4O8, l'olivina (Mg,Fe)2SiO4. Si noti l'assenza del carbonio.



Questo è un elenco commerciale dei marmi che possono essere forniti dal mercato, i Marmi storici detti Antichi non sono piu' estratti da secoli e sono di competenza delle Belle Arti e dei musei, anche alcuni marmi famosi tuttora estratti, come il Bianco Candoglia che è esclusiva del Duomo di Milano, non vengono qua riportati.
Collezione di marmi antichi del museo di
scienze naturali dell'Accademia dei Fisiocritici

Nel mercato europeo le pietre naturali impiegate in edilizia devono essere marcate CE, ovvero devono presentare requisiti tali da garantire sicurezza e stabilita'.
In particolare e' obbligo per le pavimentazioni esterne dal 2003, per le lastre per pavimentazioni interne, per le marmette modulari e per le scale da Agosto 2006.

Questi requisiti vengono specificati per l'Italia da specifiche norme UNI in particolare nell' appendice ZA di ogni norma.
Per maggiori informazioni

Pietra nel vocabolario è un'aggregato naturale di minerali ma le imitazioni in ceramica e in cemento colorato si danno nomi ambigui o di vere e proprie pietre naturali. Marmi tecnici, pietre ricostruite, ecopietre sono tra i nomi di questi materiali artificiali non naturali. Se questo fosse successo alla mozzarella, ai vini italiani o a qualunque altro prodotto sarebbe sceso il finimondo con i politici in difesa del settore aggredito.
A noi viene riservata solo l'indifferenza delle istituzioni. Ma a chi ci imita non basta attribuirsi il nome dei nostri prodotti deve anche affermare che le pietre naturali si macchiano, sono difficili da pulire, meno resistenti, deturpano l'ambiente per concludere raccomandandoci di non usarle mai.
Come atto di sensibilizzazione abbiamo aperto un gruppo su facebook consultabile cliccando questo testo
E' un gruppo aperto a cui invitiamo a partecipare tutti i marmisti italiani, le loro associazioni, le riviste specializzate e chiunque in genere ne condivida il principio. Solo stando uniti e abbandonando i campanilismi potremo fare rispettare la verita' e non vedere il materiale maggiormente ecologico in natura fatto passare per il suo esatto contrario.

In collaborazione con il centro prove materiali lapidei di Verona a cui ci si può rivolgere per la caratterizzazione dei materiali. www.videomarmoteca.it


Presentiamo di seguito il succedersi cronologico delle ere geologiche dando particolare risalto ai materiali italiani

ERA
PERIODO
EPOCA
CRONOLOGIA
milioni di anni
SVILUPPO DELLA VITA
SVILUPPO DEI CONTINENTI
PIETRE NATURALI
neozoico o
quaternario
olocenea
epoca corrente
Fine del periodo glaciale e inizio civilta' umana
Tutti i travertini e gli alabastri (onici), Basalto, Pietra Lavica
pleistocene
0,1 (10.000 anni)
Estinzione grandi mammiferi. Glaciazioni di Donau, Gunz, Mindel, Riss e Würm, i cicli furono di 100 000 anni, con fasi glaciali di 90000 anni e fasi interglaciali di 10000 durante l'ultima, il Würm, terminata 12.000 anni fa il livello del mare si era abbassato fino a 120 m sotto il livello attuale Le coste della pianura padana si vennero a trovare a sud di Ancona. Formazione degli anfiteatri morenici padani alla fine dei laghi alpini (prealpi). Formazione del corridoio di Bering
diversi conglomerati , (breccie cementate) come il Ceppo di Gre'
cenozoico o
terziario
neogene
pliocene
2
Ominidi. Glaciazioni e scomparsa grandi mammiferi

miocene
6
Evoluzione Scimmie antropomorfe
Pietra Dorata
paleogene
oligocene
23
Prime scimmie antropomorfe. Sviluppo piante con fiori Serizzo Valmasino, Serizzo Ghiandone
eocene
38
Strani mammiferi primitivi, primi elefanti. Erba Formazione del Mar Rosso Marmo Grolla, Ardesia Ligure, Pietra Piasentina
paleocene
55
Evoluzione mammiferi Orogenesi Alpina e Hymalaiana
Distacco tra Antartide, Australia e Sud America

mesozoico o
secondario
cretaceo
neocomiano
65
Progressiva Estinzione dinosauri, comparsa piante Angiosperme separazione di Laurasia in Nord America, Groenlandia ed Eurasia
rottura di Gondwana in: Sud America, Africa, India, e Antartide-Australia. formazione delle Ande e delle Cordigliere del Nord America
Trani Chiaro, Pietra di Aurisina, Perlato di Sicilia, Serpentini della Valtellina, Pietra Serena
aptian-albiano
senoniano
tardocretacico
giurassico
malm
141
Rettili volanti, primi uccelli. Ammoniti Divisione pangea in Eurasia e Gondwana
Pietra della Lessinia, Serpentini della Valtellina
dogger

Apertura oceano atlantico
Rosso Verona, Nembro Rosato
lias


Bianco Carrara, Bardiglio, Calacatta, Portoro, Giallo di Siena
triassico
retico
195
Primi dinosauri e grandi rettili marini. Grandi foreste di conifere

norico carnico


Dolomia principale alpina
ladinico

Spaccatura di Pangea, mare della Tetide
Arabescato Orobico, Bianco Lasa
anisico



servino

Si riforma un unico super continente detto Pangea
paleozoico o
primario
permiano
230
Aumento rettili, scomparsa trilobiti. Conifere e palme Siberia unita con Europa attraverso l'Orogenesi Uraliana
Porfidi del Trentino, Serizzi Ossolani, Beole, Quarziti di Barge, Porfido Rosso di Cuasso
carbonifero
280
Aumento Anfibi. Felci, piante di palude Orogenesi Ercinica per l' italia in Sardegna e nelle Alpi Carniche.
Formazione del carbone fossile
Diorite, Rosa e Bianco Baveno, Graniti Sardi
devoniano
345
Pesci ossei e cartilaginei fiumi meandriformi
Fior di Pesco Carnico
siluriano
395
Pesci corazzati. Prime piante terrestri nelle paludi Orogenesi Caledoniana (Arenarie rosse antiche)

ordoviciano
500
Primi vertebrati, primi coralli

cambriano
570
Sviluppo costacei, molluschi: trilobiti e spugne Il super continente si divide in Gondwana, Laurentia, Baltica e Siberia Death Valley, Montagne Rocciose canadesi, Highlands, Australia centrale, Cina, Siberia, Galles
archeozoico o
precambriano
algonchiano
1600
Pluricellulari, vermi, meduse Glaciazione Vanageriana.
rocce di tipo vulcanico, calcareo, dolomitico, evaporitico con ingenti depositi di ferro "Banded Iron Formations"
archeano
3800
Organismi unicellulari
Primo fossile 3,5 miliardi di anni fa, cianobatteri: alghe blu-verdi fotosintetiche
Rodinia unico continente. Prime roccie
adeano
4500
Epoca pregeologica









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